FIAM ® ed ACAME, uniti fra di loro per organizzare al meglio un simile evento,  lanciano in Italia il primo Concorso Nazionale per modelli EDF che si terrà ad Anghiari (AR) come da annuncio inserito su queste stesse pagine,  presso le piste in erba del Gruppo Aeromodellistico Alto Tevere - GAAT il 14/15 ottobre 2017.
       In Italia, al momento, non esiste un evento dedicato esclusivamente ai modelli EDF e cioè a quei modelli propulsi da una ventola intubata, elettrica o a scoppio che sia, in quanto, di solito, questi modelli, pur molto numerosi, vengono fatti volare sul proprio campo di volo ed  in qualche caso nei raduni dedicati ai modelli elettrici e quindi quasi sempre in comunità con altri modelli non EDF.
       La tecnologia oggi mette a disposizione di tutti motori molto affidabili, ventole performanti, celle lipo potenti, kit di grande pregio ed affidabilità e ciò permette  di entrare in possesso di jet veramente all’avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che estetico che è possibile, anche per via delle diavolerie elettroniche esistenti ormai copiose sul mercato, pilotare con grande sicurezza.
       Queste prerogative, ormai consolidate, fanno si che i Jet elettrici non abbiano più nulla da invidiare sia come prestazioni che come estetica  ai fratelli maggiori propulsi con turbine a cherosene che invece hanno raduni, gare, meeting solo a loro dedicati e quindi ad Anghiari avranno, finalmente, una passerella a loro dedicata ed esclusiva.
       La prima edizione del Concorso Nazionale "TOP GUN ITALIA EDF”, sponsorizzato da ACAME e da FIAM® ed organizzato dal GAAT di Anghiari, per modelli a ventola elettrica o anche a scoppio, si svolgerà sull’ottima pista in erba del Gruppo che è posta anche in una zona della Toscana  molto piacevole sia per gli occhi che per il palato.
       Certo, in Italia ci sono Club e piste altrettanto ben attrezzate, altri Club che hanno maturato una notevole esperienza nell’organizzazione di eventi aeromodellistici importanti e ben frequentati ma siamo sicuri che con il GAAT questa nuova  iniziativa avrà  un largo successo di partecipanti ed è per questo che, fino alla data dell’evento,  ne parleremo ampiamente su queste stesse pagine.
       Prossimamente questo Concorso nazionale  potrà essere spostato in altre regioni e presso altri Club magari e, speriamo, si possa disputare un Concorso su più eventi con una finale in un luogo itinerante.

       Forza dunque, partecipate numerosi al primo Concorso Nazionale "Top Gun Italia EDF”

Invito, programma, norme di partecipazione e scheda iscrizione (pdf)

1. continua

Ma gli EDF sono meglio o peggio dei Jet a Turbina?

Bob Violett, un guru internazionale sia per gli EDF che per le Turbine a cherosene, risponde ad alcune semplici domande su questo argomento :

D. Come funziona un modello EDF e cioè a ventola intubata elettrica?
R. Le batterie ai polimeri di litio (LIPO) forniscono la potenza necessaria per alimentare un motore brushless ad alto numero di giri attraverso un regolatore di velocità elettronico (ESC) pertinente
D: un modello EDF può davvero volare veloce come un jet a turbina?
R: Sì. È stato dimostrato che un EDF "Electra Jet" potrebbe superare i 350 km/h. Lo stesso modello può salire dritto fino ai limiti della vista così come fa un modello Jet
D: un jet EDF è più o meno economico di una turbina di dimensioni simili?
R: In realtà, non è molto meno costoso ma è più semplice da possedere e da gestire. Buona parte della sua riuscita dipende dal numero di set di celle elettriche che si possiede. Si consideri che con la tecnologia di oggi e con una gestione curata un set di batterie può durare fino a 200 voli. Per un sistema 10s (10 celle in serie) il costo si attesta attorno ai 3 euro per ogni volo.
È interessante notare che per ottenere la stessa quantità di spinta tra EDF e Turbina il costo della sorgente di energia è simile, sia esso elettrico o a turbina.
D: Un jet EDF è più o meno pericoloso di una turbina?
R: Se parliamo di un possibile incendio, lo spauracchio di tutti i turbinari, anche se il sistema di alimentazione EDF è a rendimento elevato, la possibilità di un incendio è assai ridotta anche se il modello si abbatte a terra per una qualsiasi ragione e quindi un modello EDF può volare praticamente su qualsiasi pista di R/C.
D: Può un modello di jet EDF volare lento?
R: Sì, quasi tutti i Jet EDF hanno ormai profili ottimizzati che permettono un volo stabile, sicuro e lento, che permette un avvicinamento ed un atterraggio a velocità moderata. Su alcuni modelli la resistenza ad entrare in stallo è rafforzata dal posizionamento strategico di alcune alette antistallo.
D: Con quale modello jet EDF si può iniziare?
R: Supponendo che si sia imparato a volare RC con modelli che raggiungono la velocità di ca. 150 km/h ed anche caricati, il consiglio è quello di iniziare con un modello che abbia una generosa superficie alare e con carico alare non eccessivo. Una ventola del diametro da 70 mm. o meglio 90 mm. sarebbe l’ideale
D: Mi piacciono i modelli in scala e quindi posso iniziare con uno di questi?
R: Se sapete costruire con precisione e con leggerezza ed avete già una qualche  esperienza di volo con modelli di questo genere, vi renderete conto che un modello EDF, rispetto ad  un modello a  turbina in scala, di solito è meno complicato da gestire nel suo insieme, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione e l’atterraggio che dipendono molto anche dalla lunghezza della pista.
D: Si può rendere EDF un modello di jet a turbina?
R: Dipende. Un EDF deve avere un sistema di aspirazione e dello scarico adeguatamente dimensionato e quindi ben progettato perché anche la metà della spinta può andare sprecata. Fermo restando il tipo di ventola elettrica impiegata, la corretta progettazione di ingresso dell’aria e di uscita è alla base per un volo interessante e sicuro.
D: Come funziona un modello jet EDF su di una pista in erba?
R: Assolutamente bene, purchè la pista non sia un pascolo per le mucche!  Una lunghezza di ca. mt. 80/100 sarà più che sufficiente per modelli con ventola fino a 90 cm di diametro mentre con ventole aventi diametro superiore la lunghezza della pista potrebbe essere anche superiore. Tutto però dipende dal carico alare e dalla spinta che la ventola può produrre.
D: Che  livelli di rumore può raggiungere un jet EDF?
R: Un EDF produce, soprattutto con le ventole moderne a più pale ed in metallo, un suono molto piacevole e gradevole che ormai si avvicina a grandi passi a quello generato delle turbine a cherosene.
D: Quanta manutenzione è necessaria per un jet EDF?
R: Praticamente nessuna, se il ricevitore RX e le batterie vengono mantenute in buone condizioni così come le pale della ventola che non devono essere danneggiate. In questo caso vi accorgerete che il vostro jet elettrico potrebbe essere il modello motorizzato con la minor richiesta di manutenzione rispetto ad un analogo propulso a cherosene. Attenzione a controllare bene ed ogni volta che i servocomandi siano ben installati, che le batterie non fluttino all’interno della fusoliera, che l’ala sia ben collegata alla fusoliera perché un modello EDF come uno a turbina, ha delle sollecitazioni importanti.
D: Le batterie vanno cambiate molto nel tempo?
R: Ormai le celle LiPo da 40/50/70 C di scarica offrono eccellenti prestazioni di durata e di tempi di volo. In alcune manifestazioni per jet EDF è stato dimostrato che un modello EDF può competere con le prestazioni di molti aerei a turbina anche nella durata di volo.
D: C'è una curva di apprendimento per volare con i jet EDF e da dove si comincia?
R: Come è risaputo, ogni nuova tecnologia ha una curva di apprendimento specifica. Con gli EDF occorre avere molte informazioni sulle batterie relativamente alla loro buona ricarica che ovviamente può avvenire se il caricabatterie è specifico per le Lipo.

2. continua