La FIAM e l’Università di ingegneria aeronautica di Milano

     Lo scorso 22 maggio, presso i locali del dipartimento di Ingegneria Aeronautica dell’Università degli Studi di Milano alla Bovisa, si è svolto il programmato incontro tra il Professor Maurizio Boffadossi del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano ed Presidente della FIAM Adolfo Peracchi, per la preparazione e definizione del programma operativo degli studi progettuali da effettuarsi sul F-Jet e cioè sul modello a ventola intubata elettrica prodotto dalla FIAM per avviare gli aeromodellisti all’affascinante mondo dell’EDF.
     Il professor Boffadossi, pur pressato da vicino dagli appassionati di “droni”, è riuscito nell’intento di attirare l’attenzione di ben 5 laureandi in ingegneria aeronautica su questo specialissimo aeromodello che, lo ricordiamo ancora una volta, è in scala 1:6 rispetto al reale ed è stato progettato dal Professor Pascale della Tecnam, (il nome all'origine era P-Jet).
     Purtroppo, anche a causa della scomparsa del progettista, questo bellissimo aereo non ha avuto la possibilità, almeno per il momento, di essere prodotto dall’azienda aeronautica di Capua.
     I 5 giovani studenti (Alberto, Andrea, Filippo, Gianmarco, Luca) , su input del professor Boffadossi, avevano già effettuato una serie di riscontri tecnici sul progetto del       F-Jet per cui il Presidente Peracchi aveva fornito parecchia documentazione progettuale ma, mancando però diversi elementi di giudizio come il profilo alare, la posizione del baricentro, gli angoli di calettamento, ecc. non avevano potuto completare la loro prima valutazione.
     Era perciò importantissimo vedersi e soprattutto per gli studenti poter maneggiare direttamente il modello ed entrare in questo mondo, quello della costruzione dei modelli, a loro completamente sconosciuto. 
     Dopo una veloce rassegna di grafici, calcoli, verifiche, riscontri e quant’altro che questi giovani quasi ingegneri avevano elaborato si è convenuto di cercare l’opportuno  riscontro nella Galleria del vento presso la Newton di Rho (Mi) dove Gianluca Solani, noto aeromodellista lombardo e titolare dello studio, metterà a disposizione della FIAM e dell’equipe universitaria le proprie attrezzature.
     Poiché il Team di studio F-Jet ha però al momento impegni pressanti quali, per gli universitari, gli esami finali e la preparazione della tesi mentre per il Presidente Peracchi il Campionato del Mondo F3A in programma ad agosto a Calcinatello, in accordo con il professor Boffadossi, è stato deciso di aggiornarsi a settembre con la conferma che anche in questo caso la FIAM metterà a disposizione degli studenti una specifica “borsa di studio”.
     Arrivederci quindi a settembre per completare anche questa importante e nuova fase riguardante il F-Jet con particolare riferimento al coinvolgimento dell’Università di Ingegneria Aeronautica di Milano, un connubio che sta danno grande risalto all’opera della FIAM per i giovani.

Adolfo Peracchi